Taccuino latinoamericano n. 15
Politica internazionale
Il presidente brasiliano Lula è in visita in Giappone e Vietnam con l’obiettivo di rafforzare i rapporti economici. A Tokyo, punta ad aprire il mercato giapponese alle esportazioni di carne bovina brasiliana, mentre ad Hanoi cerca di avviare un partenariato strategico e invita il Vietnam a partecipare al prossimo vertice dei BRICS in Brasile.
Politica interna
In Costa Rica, il presidente Chaves guida una protesta contro il procuratore generale, accusandolo di ostacolare l’azione del governo.
In Bolivia, l’opposizione tenta di convergere su una candidatura unitaria in vista delle elezioni, mentre il partito MAS appare spaccato tra le leadership di Arce e Morales.
In Ecuador, la candidata correísta Luisa González ottiene il sostegno dei movimenti indigeni guidati da Leonidas Iza, un appoggio che potrebbe rivelarsi decisivo nel ballottaggio contro il presidente uscente Noboa.
Economia
In Cile, è stata approvata una riforma storica del sistema pensionistico, che supera il modello ereditato dalla dittatura. Il nuovo sistema, a gestione mista pubblico-privata, entrerà pienamente in vigore entro il 2035.
Migrazione, sicurezza e criminalità
In Panama, le autorità hanno chiuso diversi centri per migranti nel Darién Gap.
In El Salvador, sono arrivati 261 detenuti provenienti dagli Stati Uniti, nell’ambito di un accordo con l’ex presidente Trump.
In Perù, lo stato di emergenza è stato dichiarato nella capitale Lima a causa dell’aumento della criminalità; nominato anche un nuovo ministro dell’Interno.
In Messico, è stato scoperto un sito utilizzato dai cartelli per esecuzioni clandestine e occultamento di vittime, alimentando l’allarme per la violenza legata al narcotraffico.
Relazioni italo-latinoamericane
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha guidato una missione in Cile, Brasile e Argentina, con l’obiettivo di promuovere la cooperazione economica e accademica.
In Colombia, è stato arrestato Emanuele Gregorini, alias "Dollarino", ritenuto uno dei principali esponenti della criminalità organizzata italiana in Sud America.